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Primavera: tempo di allergie

La primavera è periodo di allergie: il Dott. Vincenzo Speghini ci spiega come riconoscere e tenere a bada i disturbi legati alle allergie.

La primavera, che coincide con l’inizio della bella stagione e delle camminate all’aria aperta, per molti rappresenta un vero e proprio incubo per via delle allergie che in questa stagione si acutizzano, provocando molti fastidi: raffreddore, naso chiuso, starnuti, arrossamento degli occhi, lacrimazione, prurito al naso e al palato. Le sostanze che provocano questi disturbi sono gli allergeni, elementi che si trovano ovunque: nei peli degli animali, negli acari della polvere di casa, nelle muffe, nei conservanti, e in particolar modo nei pollini delle piante che sono trasportati dal vento e provengono dalle erbe (gramigna, erba canina, erba vetriola, assenzio, ecc.) ma anche da alberi e arbusti. I pollini scatenano crisi di oculorinite o asma negli individui affetti da questo tipo di allergie. Con la consulenza del Dott. Vincenzo Speghini, farmacista e cosmetologo, vediamo come riconoscere e tenere a bada i disturbi legati alle allergie.

Che cos’ è la congiuntivite allergica e qual è il processo alla base di un allergia?

La congiuntivite allergica rappresenta la manifestazione più frequente di ipersensibilità a livello oculare.

L’eziologia della congiuntivite allergica è costituita dagli allergeni: questo aspetto è importante perché la reazione allergica dipende dall’esposizione all’allergene e con la sua rimozione si assiste alla risoluzione del processo allergico.

Un allergene viene riconosciuto dal sistema immunitario come sostanza estranea e contro di essa e nei soggetti predisposti vengono prodotti elevate quantità di citochine infiammatorie. Gli allergeni possono essere suddivisi in stagionali o perenni, in base al variare della loro concentrazione ambientale durante il corso dell’anno. Ad esempio gli allergeni dell’acaro della polvere e le muffe sono di tipo perenne, mentre i pollini delle piante sono di tipo stagionale.

In un soggetto predisposto, quando un allergene viene a contatto con alcune cellule immunitarie specifiche (cellule mastocitare, considerate le cellule primarie della reazione allergica), queste reagiscono liberando alte quantità di Istamina: la molecola responsabile di tutta la sintomatologia allergica (lacrimazione, prurito etc). L’azione dell’Istamina può essere ridotta grazie a dei farmaci detti antistaminici.

Qual è la sintomatologia legata ad una congiuntivite allergica?

I sintomi più rilevanti sono: prurito, bruciore, lacrimazione, fotofobia, sensazione di corpo estraneo e talvolta gonfiore palpebrale.

I nostri consigli

Artelac Reactive è un ottimo collirio senza conservanti, che consigliamo di utilizzare in caso di allergia. E’ una soluzione mirata per gli occhi sensibili e reattivi, dà protezione e sollievo dalla congiuntivite allergica/reattiva e allevia prurito, lacrimazione abbondante, bruciore e irritazione dovuti ad acari, pollini e peli di animali. 

Ha proprietà antinfiammatorie, idratanti e protettive e favorisce la riduzione di prurito, lacrimazione eccessiva e irritazione. Dona sollievo e idrata l’occhio grazie all’Acido Ialuronico e contiene l’Ectoina, una molecola naturale con proprietà antinfiammatorie, che protegge l’occhio dalle sostanze irritanti (effetto «scudo») e lenisce i sintomi provocati dagli allergeni